Salvataggio a 360°: Quali sono le novità?

Salvataggio a 360°: Quali sono le novità?

Tutte le novità raccontate da WELA – Turismo srl, azienda leader del nostro territorio nella gestione del servizio di salvataggio in camping e stabilimenti balneari in piscine, spiagge e laghi.

 

L’estate è ancora distante ma c’è chi proprio durante l’inverno si sta attrezzando al fine di migliorare ulteriormente le proprie professionalità in vista della stagione più calda. Questo vale in modo particolare per una professione particolare, e di nicchia, come quella degli assistenti ai bagnanti. Una attività che si è affinata negli anni e che oggi richiede un livello di professionalità molto alto oltre alla necessità di aggiornarsi costantemente per mezzo di corsi di formazione specializzanti.

«L’attività di salvamento richiede di essere costantemente innovata anche perché in materia di sicurezza le novità sono continue» spiega William Dalla Francesca Damiani, Amministratore di Turismo srl, azienda con oltre 15 anni di esperienza nel settore che, con il marchio WELA, è leader del nostro territorio nella formazione e gestione del servizio di salvataggio in piscine, spiagge e laghi nel Veneto. «Cerchiamo di sfruttare il periodo invernale per prepararci ad essere all’avanguardia per tutto quello che riguarda il salvamento.».

Più nel concreto quali sono le novità nel settore? «Nel caso specifico abbiamo formato il nostro personale introducendo le più recenti novità di “disostruzione delle vie aeree in età pediatrica”. Siamo inoltre l’unica azienda del settore che, dopo essersi coordinata con il Ministero della Salute, ha istruito i propri collaboratori tra l’altro all’utilizzo dell’ossigeno in primo soccorso e all’utilizzo del defibrillatore. Per quanto riguarda le attrezzature abbiamo visto con piacere che le moto d’acqua che noi utilizziamo da una decina di anni si vanno finalmente diffondendo anche presso altri operatori».

Oltre che come fornitori tramite il vostro personale di concreta sicurezza, vi proponete anche per svolgere attività di formazione ad imprese terze? «Certamente! Assieme al DAN, la più autorevole organizzazione internazionale di assistenza e formazione per il “mondo acquatico”, proponiamo corsi per le aziende che operano nell’ambito turistico. Si va dalla formazione per l’utilizzo del defibrillatore o per l’utilizzo dell’ossigeno in primo soccorso, fino a corsi di formazione e di aggiornamento previsti dalla normativa nazionale in tema di sicurezza. Il tutto tenendo conto che c’è una bella differenza se questi corsi vengono svolti da chi è abituato ad operare all’interno di strutture turistiche e quindi conosce bene tutte le specificità e le particolarità di questo “ambiente” o da “sterili” formatori provenienti dall’industria o da altri settori che presentano altri aspetti di rischio».

Come si confronta questo settore con la congiuntura economica attuale? «Potrei dire che “solo i migliori resistono”. Questo per noi rappresenta uno stimolo per una leale competitività tra aziende che operano nel nostro settore. Purtroppo l’eccessiva pressione fiscale in riferimento soprattutto al costo del lavoro ci obbliga a fare notevoli sforzi per riuscire a garantire elevati standard qualitativi e personale specializzato ad un costo competitivo con chi, magari sfruttando trucchi e trucchetti più o meno legali si propone ai campeggi a prezzi irrisori.

Ad onor del vero va anche detto che oramai le strutture nelle quali operiamo hanno negli anni acquisito un management attento e qualificato che comprende gli sforzi che facciamo ma soprattutto valuta gli ottimi risultati raggiunti. Le strutture ricettive riconoscono il valore aggiunto di assistenti ai bagnanti selezionati, continuamente formati e coordinati da noi rispetto a personale “occasionale e di ventura somministrato” da terzi. Mentre noi in 15 anni non abbiamo subito alcun incidente di rilievo, in altre località balneari Venete, le società improvvisate e di “furbetti”, solo nel corso della scorsa estate purtroppo hanno dovuto subire ben 10 annegamenti.

Quali riconoscimenti e soddisfazioni dà questa professione? «Alla fiera internazionale del turismo CMT di Stoccarda qualche settimana fa sono stati premiati come “Best Camping 2013” alcuni Campeggi del nostro litorale Veneto. All’interno di metà di questi campeggi siamo noi l’azienda incaricata per il salvamento e per noi questo rappresenta motivo di vanto nonché di soddisfazione che condividiamo con i titolari di queste strutture. Questo va ad aggiungersi ai numerosi riconoscimenti ricevuti per i nostri interventi di salvataggio, non ultimo quello per aver salvato l’ultima estate la vita di due ragazze che rischiavano di annegare in un lago Veneto e per il quale siamo stati premiati dall’Amministrazione Comunale locale, dal DAN e dalla Federazione Italiana Nuoto».

Come ampliate la vostra offerta commerciale? «Oltre ai servizi che storicamente forniamo, siamo i rappresentanti per l’Italia del Polo Fieristico di Klagenfurt (Carinzia-Austria). Forti dei nostri contatti e delle nostre professionalità ci rivolgiamo al settore – non solo- turistico offrendo alle aziende venete la possibilità di essere presenti alle fiere e manifestazioni organizzate dalla rinomata città austriaca fornendo inoltre assistenza a 360 ° alle aziende interessate ad espandersi in Europa.».