SCUOLA NAUTICA MATTEUZZI
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BUONE E CATTIVE NOTIZIE

notizie flash ...
Per permettere a tutti di capire l'utilita' del nostro servizio e rendere gli assistenti ancora piu' consapevoli di quanto sono chiamati a fare, riportiamo notizie flash su salvataggi, annegamenti, situazioni di pericolo verificatesi nel corso di questa stagione balneare in Italia. Queste notizie saranno poi spunto per riflessioni e studi atti a migliorare  gli standard di qualità calibrandoli sulla tipologia degli incidenti avvenuti.

16.9.08
TRAGEDIA NEL CILENTO, IRLANDESE MUORE ANNEGATO A CASTELLABATE

Un bagno in mare finisce in tragedia per un irlandese in vacanza nel comune cilentano di Castellabate. Il trentaduenne John Emmet è deceduto, l´altra notte, molto probabilmente a causa di una congestione mentre faceva il bagno insieme a degli amici lungo la costa di Santa Maria di Castellabate nel Cilento. Inutile ogni tentativo di salvarlo. Purtroppo il suo cuore si è fermato e per lui non c´è stato nulla di fare. Il fatto nella nota localitá balneare si è verificato domenica, in tarda serata. Dopo una cena effettuata in uno dei tanti ristoranti della zona il gruppo ha deciso di recarsi in spiaggia per trascorrere qualche ora in riva al mare sotto le stelle.
Una serata tranquilla da passare in allegria con gli amici. La comitiva era partita dall´Irlanda per vivere qualche giorno di vacanza in questo periodo di bassa stagione, quando i prezzi sono anche più accessibili. Ma quella che doveva essere una villeggiatura da ricordare per le ore felici trascorse sulla costa cilentana, si è tragicamente trasformata in dramma.
• Tutto procedeva tranquillo fino a quando il trentaduenne non ha deciso di fare un bagno. Poche bracciate ed ha accusato un malore. Gli amici si sono subito resi conto della gravitá della situazione e, senza perdere tempo, hanno allertato la centrale operativa del 118 di Vallo della Lucania, prestando i primi soccorsi all´amico.
• Sul postoè giunta un´ambulanza dell´Humanitas. Il medico del Saut ha sottoposto il turista a tutte le azioni rianimatorie per cercare di salvarlo. Purtroppo tutti gli sforzi si sono rilevati inutili. Della vicenda sono stati informati i carabinieri della caserma di Santa Maria di Castellabate, che hanno effettuato tutte le verifiche del caso. La salma del turista, accertato che si è trattato di una morte naturale, è stata trasportata all´obitorio dell´ospedale di Agropoli.

15.9.08
PORTO CERESIO Annegato nel lago: sgomento in paese
Sgomento a Porto Ceresio per la morte di un 54enne del paese, in seguito alla caduta dal molo dell'imbarcadero del piccolo centro sul lago. Il fatto è successo sabato sera, intorno alle 21. A dare l’allarme è stata una donna che ha visto l’uomo precipitare in acqua. Immediate le ricerche da parte dei Vigili del Fuoco che sono giunti sul posto anche con un gommone, insieme ai carabinieri della locale stazione e agli agenti della polizia locale. Il corpo del 54enne è stato ritrovato solo attorno all'una di notte. L'uomo, sabato sera, era sul lungolago cittadino, insieme a tantissime altre persone, per assistere al tradizionale spettacolo pirotecnico quando, all'improvviso, si è diretto verso il molo finendo in acqua. Non si sa ancora se sia caduto per volontà propria o per la confusione.

11.9.08
Brindisi 16enne muore annegato sotto gli occhi del padre

Si era immerso in apnea sotto gli occhi del padre ma non è più venuto a galla.
E' morto così un ragazzo di appena 16 anni. E' accaduto oggi pomeriggio nelle acque antistanti la diga di Punta Riso, a Brindisi. A dare l'allarme è stato proprio il padre del ragazzo che assisteva all'emersione. Sul posto sono intervenuti i sommozzatori dei vigili del fuoco di Taranto ed una motovedetta della Guardia costiera di Brindisi ma non c'è stato nulla da fare.
Il corpo senza vita del giovane sub è stato recuperato dai sommozzatori a circa 18 metri di profondità.

11.9.08
CESENATICO - Colta da un improvviso malore mentre era si trovava in acqua per una passeggiata, ha rischiato di morire per annegamento. Maria Mastroleonardo, 78 anni, deve ringraziare i bagnini di salvataggio Paolo Milandri, Davide Fiscella e Marco Pellegrino, che l'hanno tratta in salvo. L'episodio, fortunatamente a lieto fine, si è consumato mercoledì mattina, intorno alle 10.30, nel tratto di mare antistante lo stabilimento balneare numero 27 di Gatteo Mare.
Dopo esser stata sottoposta alle prime cure, la donna è stata trasportata in elimedica all'ospedale "Maurizio Bufalini" di Cesena, dove si trova ricoverata nel reparto di Rianimazione. I medici le avevano riscontrato un possibile edema polmonare causato dall'inalazione di acqua salata.

9.9.08
Quartu, tragedia del mare
Turista muore annegato
Un turista toscano, Simone Mancini, di 37 anni, è annegato, nel primo pomeriggio, nel mare di Quartu. La tragedia è accaduta nello specchio d'acqua di fronte a Santa Luria, per cause ancora da accertare
Quartu, tragedia del mare E' un turista di 37 anni, Simone Mancini, di Chiesina Uzzanese , in provincia di Pistoia, la nuova vittima del mare in Sardegna. L'uomo è annegato nel primo pomeriggio nel mare di Santa Luria, nel litorale tra Quartu e Villasimius. La tragedia è accaduta per cause ancora da accertare. I soccorritori non escludono che l'uomo - sposato con una sarda - abbia avuto un malore mentre faceva il bagno.

5.9.08
Tedesco annegato a Torre Pedrera: i salvataggio puntualizzano

I bagnini di salvataggio sono intervenuti tempestivamente per cercare di salvare il turista tedesco annegato lunedì pomeriggio a Torre Pedrera.

RIMINI | 10 settembre 2008 | Lo specifica, a nome della categoria, Roberto Bernardini: "il 118 - scrive - è stato avvisato dai bagnini nello stesso momento in cui i salvataggi e i bagnini sono corsi a soccorrere il turista portandolo a riva e facendo tutte le manovre di soccorso idonee, nell'attesa dell'arrivo, tempestivo, del 118 che ha tentato la rianimazione del turista".

5.9.08
Tremiti: annegato 39enne
Si chiamava M.L. l''uomo 39enne, insegnante di Stornarella annegato ieri sera nelle acque che circondano l'arcipelago delle Tremiti. Da quanto si è appreso l'uomo nella serata di ieri si era recato in compagnia di due amici ad effettuare delle immersioni in apnea. A dare l'allarme proprio gli amici del sub che, una volta risaliti in superficie,si sono accorti dell'assenza del 39enne. Immediate le ricerche da parte della Capitaneria di Porto di Termoli coadiuvati dai Carabinieri del posto. Il cadavere dell'uomo è stato ritrovato verso le 21.30 in località Cala dei Turchi.

3.9.08
BOLOGNA,-Sarebbe stato il pesce che aveva abboccato all'amo a trascinarlo nel canale facendolo annegare. E' una delle ipotesi sulla morte di un cinquantenne di origine macedone, N.G., e' morto annegato ieri a Medicina, nel bolognese, mentre pescava nel canale di irrigazione emiliano-romagnolo, che attraversa le campagne della zona.
A dare l'allarme e' stata, verso le 19, una conoscente di origine polacca: la donna sapeva che l'amico sarebbe andato a pescare in quella zona, ma passando lungo la strada ha visto solo la sua bicicletta e la sua sedia sul greto, cosi' si e' insospettita e ha avvertito il 112.
Le ricerche, condotte dai carabinieri di Medicina e dai pompieri di Bologna e Ravenna, sono proseguite per diverse ore.
Verso le 23.30, i sommozzatori dei vigili del fuoco hanno individuato e recuperato il cadavere, a circa 4 metri sott'acqua e a 300 metri di distanza dal punto dove stava pescando. Qui i carabinieri hanno trovato l'attrezzatura da pesca, con un pesce attaccato all'amo e i segni di uno scivolamento sull'argine melmoso. Il cinquantenne viveva a Medicina, dove lavorava come muratore, e lascia la moglie e due figlie in Macedonia. Nel canale emiliano-romagnolo, dove e' vietata la balneazione, in passato si erano verificati altri episodi di annegamento.

2.9.08
CREMONA - Un 13enne è morto annegato ieri pomeriggio nel canale Vacchelli a Crema, nel cremonese. Il corpo del giovane, di origine romena, è stato recuperato in serata a Vergonzana. Secondo la ricostruzione fatte dalla polizia sulla base delle testimonianze degli amici, il ragazzo, che non sapeva nuotare, è scivolata lungo la sponda di cemento ed è stato trascinato via dalla corrente. (Agr)

1.9.08
Campomarino (Campobasso)Tragedia di fine estate sulla spiaggia di Campomarino, piccolo centro adriatico in provincia di Campobasso. Qui un uomo di 75 anni ha perso la vita sotto gli occhi della moglie poco dopo essere entrato in acqua per fare il bagno. A provocare la morte dell'uomo, che e' stato subito soccorso dal bagnino del lido dove si trovava con la consorte, potrebbe essere stato un malore improvviso. Dopo la richiesta di aiuto, sul posto sono rapidamente arrivati i sanitari del 118 che, prestati tutti i soccorsi possibili all'uomo, non hanno potuto far altro che dichiarare il suo decesso.

30.08.08
TORINO - Aveva compiuto da pochi giorni due anni. E, come tutti i bambini di quell'età, era vivace e allegro. "Sorrideva sempre - lo ricorda un vicino di casa - e non stava mai fermo". Fino a questa sera, quando Lorenzo Apierto è morto annegato nella piscina di casa. Un attimo prima rideva felice insieme ai cinque fratellini, nella grande casa dei genitori a Rivarossa Canavese, in provincia di Torino.
La tragedia si è consumata intorno alle 19.30, davanti agli occhi inconsapevoli dei fratelli - anche loro piuttosto piccoli - che per tutto il pomeriggio avevano scorrazzato attorno alla piscinetta in muratura costruita nel giardino di casa, una villa di due piani immersa nel verde della borgata Paradiso. Poi la famiglia era rientrata per la cena.
Il gran caldo di questo fine estate aveva consigliato di tenere le finestre aperte. Un momento di distrazione dei genitori e il piccolo ha attraversato una porta per tornare in giardino. Lorenzo deve essersi avvicinato troppo al bordo, forse per toccare l'acqua ancora una volta, e prima di accorgersene è caduto dentro.
Quando i genitori se ne sono accorti, era ormai troppo tardi: all'arrivo dei soccorritori, intervenuti sul posto insieme ai carabinieri della stazione di Leinì, per il bambino non c'è stato più nulla da fare. E sulla villa è piombata la disperazione. La famiglia si è ora chiusa in casa; dalla strada si vede soltanto il via vai dei carabinieri e, di tanto in tanto, si sente il pianto disperato di una donna.

26.8.08
TERMOLI. Una domenica di salvataggi quella di ieri. Durante la mattinata, un bagnante pugliese è stato salvato dall’intervento dell’ex vice comandante della polizia municipale di Termoli, Ugo Sciarretta e il bagnino dello stabilimento balneare Medusa, sul lungomare nord.
L’uomo, di 45 anni, originario di San Severo, si è gettato in mare nonostante fosse stata issata la bandiera rossa, rischiando così il peggio. L’incidente, che ha visto il tempestivo intervento del 118, si è verificato attorno alle 12 ma l’episodio non è stato l’unico che ha segnato la giornata.
Un gruppo di turisti, nel pomeriggio, si è trovato nella stessa difficoltà, nei pressi del tratto di mare che costeggia il muraglione del Borgo. Ad intervenire, è stato il bagnino della Cala Sveva che, nel tardo pomeriggio, è stato nuovamente protagonista del salvataggio di uno straniero.

25.08.08
In mattinata, drammatico salvataggio davanti ai Bagni Nadia di Loano, dove una donna di 76 anni ha rischiato di annegare.
Ad accorgersi della situazione di pericolo è stato il bagnino, che ha soccorso la donna in attesa dell’arrivo della Croce Rossa e quindi della delegazione di spiaggia della capitaneria di Porto.
La donna è stata portata in gravi condizioni all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure.

24.8.08
Pisa - È finita bene la brutta avventura di una coppia, lui, 48 anni, di Modena, lei, 44/enne moldava, colpita nel poemriggio, a bordo della barca sulla quale stavano viaggiando, da una violenta ondata dopo essere uscita in mare dalla foce dell'Arno, sul litorale pisano. L’imbarcazione si è rovesciata a circa 200 metri dalla riva. I due si sono salvati aggrappandosi alla chiglia e poi la corrente li ha spinti a terra dove nel frattempo erano arrivati i soccorsi.
Quattro ragazzi tra i 25 e 30 anni, tre di Prato e una di Pisa, sono stati invece salvati dai bagnini e dagli uomini della guardia costiera a Marina di Vecchiano. La corrente li aveva trascinati al largo e loro non riuscivano più a tornare indietro.

23.8.08
Ancona, Un sub è morto annegato al largo di Sirolo, in provincia di Ancona. Per recuperare il corpo è dovuta intervenire una squadra di sommozzatori dei Vigili del fuoco del capoluogo regionale. Inutile l'intervento della capitaneria di porto con una motovedetta e con personale dell'ufficio marittimo di Numana.
 La vittima si chiamava Maurizio Orsetti, 50 anni, e abitava al Poggio di Ancona. Secondo alcuni esperti, avrebbe perso i sensi a causa di un malore.
A dare l'allarme sono stati alcuni bagnanti, ma quando la capitaneria di porto è arrivata sul posto non ha pouto fare altro che recuperare il corpo (che nel frattempo si era adagiato sul fondale), grazie all'aiuto di un sub e trasportarlo al porto di Numana, dove i sanitari del 118 hanno constato il decesso.


23.8.08
Genova,- (Adnkronos) - Un uomo e' annegato nelle acque di Genova, in localita' Quinto. Sono stati inutili i successivi tentativi di soccorso da parte degli operatori del 118, che hanno anche trasportato l'uomo all'ospedale San Martino. L'uomo era in mare quando all'improvviso e' apparso in difficolta', tanto che un altro uomo si e' tuffato in acqua per cercare di soccorrerlo, senza riuscirci. Gli uomini della Capitaneria di Porto hanno poi recuperato entrambi. Il secondo uomo non ha avuto bisogno di successivi soccorsi. Sulla vicenda indagano i carabinieri.

21.8.08
Potrebbe essere stato stroncato da un malore l'uomo di 72 anni che ieri è annegato a Roseto degli Abruzzi.
Un turista di Perugia, Gualtiero Molinari, di 72 anni, è morto ieri a Roseto degli Abruzzi, in provincia di Teramo, mentre stava nuotando a poca distanza dalla riva. La morte è stata determinata con ogni probabilità da un malore del quale l'uomo non si è accorto. Si indaga ora sulle cause della morte.

21.8.08
RAVENNA - Ennesima vittima dell'Adriatico. Questa volta a perdere la vita è stato un ravennate di 81 anni. La tragedia si è consumata giovedì mattina nelle acque marine antistanti il bagno "Toto", a Marina di Ravenna. L'uomo stava facendo il bagno quando improvvisamente è sprofondato in acqua, annegando.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, ma per l'81enne non c'era più nulla da fare. Probabilmente all'origine della morte un improvviso malore. Presente anche il personale della Capitaneria di Porto.

19.8.08
Una multa da 1.032 euro e la confisca dei suoi due fucili da sub: è accaduto domenica a Mulinetti a un subacqueo recchese di 47 anni, sorpreso dagli uomini del locamare di Camogli a pescare a pochi metri dagli scogli, in mezzo ai bagnanti. La segnalazione era arrivata, verso mezzogiorno, al numero blu delle emergenze in mare, 1530, e sul posto si era diretto subito il gommone Golf Charlie B76. Il personale ha atteso che il sub riemergesse poi l’uomo è stato accompagnato nella sede del locamare camogliese dove gli è stato elevato il verbale amministrativo. I due fucili sono stati sequestrati e verranno confiscati. Sempre gli uomini del locamare di Camogli sono intervenuti, l’altro giorno, per prestare soccorso a due ragazze su un gozzo con il motore in avaria a mezzo miglio dalla costa di Recco; era stato un bagnino della zona a dare l’allarme. Il gozzo è stato trainato nel porto di Camogli.

Anche a Zoagli, ieri, è stato tratto in salvo un bagnante in difficoltà da parte di 2 bagnini, con l’intervento anche della Guardia Costiera. A proposito di salvataggi, in merito a quello avvenuto venerdì a Zoagli, Roberto Norero, figlio del titolare dei Bagni Silvano racconta nel dettaglio l’accaduto: «Sacha Cubeddu e Simone Lertora, titolare e bagnino dei Bagni Puntastella di Zoagli, ci hanno chiamato per un bagnante in difficoltà nella zona della scogliera. Con il mio collega, Michele Scianca, abbiamo raggiunto il punto indicato e ci siamo tuffati, nonostante le condizioni del mare proibitive. Nel frattempo Sacha è partito dalla spiaggia con un gommone. Lottando con onde di 5 metri abbiamo assicurato il ragazzo, di 18 anni, a un salvagente, e siamo saliti tutti sul gommone. Tornare a riva era impossibile e abbiamo aspettato l’arrivo della Capitaneria, avvertita dai nostri colleghi, che ci ha raggiunti in pochi minuti». E chiude: «Noi bagnini e la Guardia costiera, insieme, abbiamo contribuito a salvare un ragazzo che, con totale imprudenza e incoscienza, tuffandosi in una zona non accessibile alla balneazione e in condizioni avverse, ha messo a repentaglio la sua vita e quella di diverse persone che non per eroismo, ma perché ligie al dovere, hanno rispettato il loro impegno primario, la salvaguardia della vita».

18.8.08
SIRACUSA - Ha perso il controllo dell'acquascooter sul quale viaggiava ed è annegato. È successo a un giovane di 29 anni, Cristian Rizzo, ad Agnone Bagni, a Lentini (Siracusa). I familiari, che hanno assistito dalla spiaggia alla tragedia, hanno riportato il corpo del ragazzo a riva. Rizzo è stato trasportato al pronto soccorso di Lentini, dove è giunto già morto. (Agr)

18.8.08
CESENATICO - Gli uomini della guardia costiera, dei vigili del fuoco e della protezione civile hanno perlustrato il tratto tra Bellaria e Cervia per due giorni, spingendosi fino a 5 miglia dalla costa.
Alle ricerche, coordinate dalla capitaneria di porto di Cesenatico, hanno partecipato anche i pescatori, i velisti e persino i bagnanti, che hanno formato lunghe catene umane.
Ma è il mare a decidere. Alle 15 di oggi, dopo le 48 ore canoniche, il corpo di Sean Bertani è riemerso proprio dove era scomparso.
Ora si trova nella camera mortuaria dell'ospedale di Cesenatico, a disposizione dell'autorità giudiziaria.
Il 16enne è annegato alle 14,50 di sabato pomeriggio nelle acque di fronte alla spiaggia libera di Ponente, a fianco del circolo velico di Cesenatico.
È finito sott'acqua mentre faceva il bagno con un cugino e una cugina, di 15 e 16 anni, vicino alla sesta boa, a circa 70 metri dalla riva.
Ancora non è chiaro se sia stato colpito da una congestione alimentare, dato che aveva fatto un pasto abbondante poco prima di entrare in acqua, o se sia stato tradito dall'inesperienza e dalla forza delle onde e del vento. Sabato il mare era molto mosso.
I ragazzi erano in vacanza a Cesenatico insieme alla famiglia, un nucleo di nomadi italiani residente a Modena.
17.8.08
Lido delle Nazioni. Il primo allarme è scattato all’incirca alle 13:30 a Lido delle Nazioni. Nel tratto di mare di fronte alla spiaggia libera e agli stabilimenti balneari (il bagno Giada) a sud tra la battigia e le scogliere frangiflutti.
Alla sala operativa della capitaneria di porto di Porto Garibaldi viene richiesto aiuto per tre bagnanti, due dei quali tratti in salvo da un moscone di salvataggio. Il terzo, invece, risultava scomparso in mare.
Sul posto viene inviato immediatamente un battello veloce e una pattuglia mobile, ai quali si aggiunge anche un mezzo della protezione civile di Ferrara con subacquei a bordo, la motovedetta costiera di Porto Garibaldi, il battello veloce dell’ufficio locale marittimo di Goro e il battello pneumatico veloce dei carabinieri di Comacchio.
.Alla disperata ricerca del disperso ha partecipato anche la motonave Delfinus in navigazione nelle acque vicine. È stato infine richiesto l’intervento del nucleo sommozzatori dei vigili del fuoco di Ferrara per estendere le ricerche sottocosta presso il tutto il tratto di litorale del Lido delle Nazioni.
A terra l’ambulanza del 118 era già sul posto per l’assistenza alle prime due persone, una delle quali è stata trasportata in ospedale per accertamenti.
Alle 13:45 circa iniziano le ricerche del disperso in mare nella zona di ricerca assegnata dalla sala operativa di Porto Garibaldi, zona compresa tra le dighe frangiflutti di Nazioni per una fascia di 500 metri.
Giunge in zona l’elicottero che inizia a battere l’area assegnata. Dalla spiaggia si vedono tutte e cinque le unità (tre della guardia costiera, una dei carabinieri ed una della protezione civile) impegnate nella disperata ricerca, cui si aggiungono alcuni pattini di salvataggio dei bagnini, una squadra di sommozzatori e un elicottero dei vigili del fuoco.
La ricerca termina alle 15:15, quando viene avvistato dall’elicottero, vicino alla boa rossa che segnala i 300 metri dalla battigia, il corpo della vittima, spinto a nord dalla corrente e dal vento.
Il cadavere viene portato a riva a bordo di un pattino di salvataggio. Ai medici dell’elisoccorso 118, anch’esso intervenuto nel frattempo, non è rimasto che constatare il decesso.
La persona deceduta è un giovane marocchino di 30 anni, El Mekkaoui Yousse, residente a Cerea (in provincia di Verona), arrivato ai lidi per trascorrere una giornata di relax e divertimento insieme ai due amici, entrambi connazionali.

Quasi in concomitanza alle operazioni di salvataggio, intorno alle 16, un altra persona di 51 anni, Donato Gardini residente a Luzzara (Re) è stata colta da malore mentre era in acqua in prossimità della battigia del bagno Playa Dorada di Lido di Pomposa. Nonostante i tempestivi interventi di soccorso prestati dai bagnini e poi dal servizio del 118, non c’è stato nulla da fare per il malcapitato della provincia di Reggio Emilia, anche a causa delle pessime condizioni del mare. Per lui i medici hanno confermato la morte per annegamento. Sul posto è intervenuto il personale della capitaneria di porto e dei carabinieri della stazione di Porto Garibaldi.

16.8.08
A Genova-Voltri un uomo di 37 anni, che si era tuffato in acqua nonostante la bandiera rossa, e' stato spinto al largo verso Levante. Vano l'intervento tempestivo dei sommozzatori. Il corpo senza vita e' stato poi riportato a terra dalla corrente e recuperato da un bagnino.
Nell'estremo Ponente, nella spiaggia delle Calandre, a Ventimiglia (Imperia) una turista tedesca di 27 anni e' stata inghiottita dalle acque verso le 15.30, mentre praticava il surf con un amico.
L'uomo e' riuscito a tornare a terra, la corrente ha portato via la ragazza. Le ricerche della giovane, proseguite fino al sopraggiungere del buio, sono riprese questa mattina.
Carabinieri e Capitaneria di Porto sono invece riusciti a salvare la vita ad altri tre bagnanti, che avevano deciso di sfidare il mare nella zona tra Genova Nervi e Quinto. I tre episodi sono avvenuti tutti nel pomeriggio tra le 15.45 e le 16.15.
Due morti nel ferrarese
Un marocchino trentenne, residente in provincia di Verona, e un reggiano di 51 anni sono annegati nel giorno di Ferragosto sui lidi ferraresi, a pochi chilometri di distanza ed entrambi verso le 15.30, probabilmente per le pessime condizioni del mare.

16.8.08
CAGLIARI - Un pescatore dilettante e' annegato in Sardegna travolto da un'ondata che si e' abbattuta sullo scoglio su cui pescava con la canna. La disgrazia e' avvenuta a Nebida, un borgo marinaro sulle coste sud-occidentali dell'isola. L'onda ha travolto anche la fidanzata che e' stata salvata da altri pescatori che si sono tuffati. Il pescatore morto, del quale non e' stato ancora reso noto il nome, era un buon nuotatore, ma sarebbe annegato perche' sarebbe svenuto nell'urto contro lo scoglio.

16.8.08
Una nuova tragedia del mare lista a lutto il ponte di Ferragosto, in Sardegna. Ancora una, la dodicesima dall’inizio dell’estate. Nel tratto di costa tra Capitana e Sant’Andrea, nel litorale di Quartu, un meccanico della Remosa ha perso la vita e due suoi parenti, con cui era uscito per una gita in barca, sono rimasti feriti in modo non grave. Il natante su cui i tre navigavano si è capovolto all’improvviso: come una foglia sospinta dal maestrale, ormai fuori controllo, è stato investito da un’onda più grossa delle altre, inabissandosi. La tragedia si è consumata in pochi minuti: Antonio Canosa, 56 anni di Pirri, è morto subito dopo il trasporto a riva. Dal mare in tempesta si sono salvati gli altri due naufraghi: Ignazio Murgia, 54, e il figlio Andrea, 23 anni, anche loro di Pirri, cognato e nipote della vittima. Condotti al porto di Capitana da un’imbarcazione che in quel momento procedeva verso Cagliari, volontari e medici del 118 hanno tentato inutilmente di rianimare Canosa, mentre per padre e figlio sono scattati i soccorsi. Trasportati al Brotzu e all’ospedale di Is Mirrionis, le loro condizioni di salute non sembrano destare preoccupazione.
15.8.08
PORTOFERRAIO (Livorno) - C'è anche una vittima dell'ondata di maltempo che oggi ha colpito tutto il nord Italia: lo spagnolo Vicente Mallens, 53 anni, è morto nel pomeriggio al largo del Grigolo, all'isola d'Elba, per il ribaltamento del tender su cui si trovava. Nell'incidente l'uomo è rimasto ferito alla testa e dopo la caduta in acqua è annegato. Sulle coste dell'isola, in quel momento, il mare era agitato a causa del vento forte. Sul posto è intervenuta la guardia costiera della capitaneria di porto di Portoferraio. (Agr)

12.8.08
Un ragazzo di 20 anni e' morto annegato la notte scorsa nelle acque di S. Menaio, nella zona del Gargano. Al momento i sommozzatori dei vigili del fuoco sono impegnati per il recupero del corpo. Stando ad una prima ricostruzione il ragazzo, che era con altri amici ad una festa sulla spiaggia, ha deciso di fare il bagno con la ragazza ma nel buio non e' piu' riuscito a riemergere ed a tornare a riva.

11.8.08
Un dirigente d'azienda toscano in vacanze in Sardegna è morto annegato nel mare davanti San Teodoro, nel Nuorese. Roberto Mannucci, 47 anni, è stato colto da malore mentre faceva il bagno. L'uomo è stato immediatamente soccorso ma non c'era più niente da fare. I medici intervenuti sul posto non hanno potuto far altro che constatare il decesso.

11.8.08
LECCE - Un uomo di 41 anni, Rocco Di Gregorio, originario di Mola di Bari, è morto annegato in serata a Frigole, la marina di Lecce. La vittima stava facendo il bagno nella spiaggia del campeggio quando ha cominciato ad annaspare, forse colto da un malore. Portato a riva dagli altri bagnanti ancora vivo, è stato trasportato al lido vicino dove si pensava fosse aperto un pronto soccorso, invece chiuso. Nel frattempo il 41enne è morto. Sull'incidente indagano i carabinieri. (Agr)

11.8.08
MACERATA. Non solo i terranova per i salvataggi in mare, ora anche i labrador si apprestano ad essere incoronati come cani da soccorso. Ad aprire la pista della gloria è stato Icaro, un labrador maschio di 5 anni che ha stabilito il nuovo record di traino di persone in mare, riuscendo a trasportare a riva ben 44 bagnanti appesi ad una fune. È successo ieri a Porto Potenza Picena, in provincia di Macerata, durante una dimostrazione pubblica di salvataggio in mare con l'utilizzo di unità cinofile.
A organizzare la manifestazione l'associazione di soccorso nautico Pegasus di fronte al circolo Il Faro con il gruppo cinofilo maceratese in collaborazione con la Provincia. L'impresa è stata realizzata dal labrador insieme ad Antonio Canu, uno dei componenti dell'associazione: insieme hanno battuto il precedente primato che si era fermato a 42 persone recuperate. Alla dimostrazione hanno partecipato cani di unità cinofile di diverse razze come pastori tedeschi, terranova e anche un pitbull, a dimostrazione di come anche questi cani, se ben addestrati, non rappresentino un pericolo ma anzi una risorsa.

11.8.08
È stato ritrovato ieri mattina intorno alle 8 nelle acque di Latina il corpo del giovane di 20 anni, originario del Congo, che sabato pomeriggio si era tuffato in mare ed era stato inghiottito dalle onde nei pressi dello stabilimento balneare dell’Aeronautica Militare. A recuperare il corpo del ragazzo, figlio di un diplomatico, i sommozzatori di Roma, sul posto per supportare le squadre di Latina, al lavoro da sabato. Il cadavere si trovava a due metri di profondità e a 50 metri dalla riva nella zona di Foce Verde, nei pressi dello stadio di Beach volley. Non appena i sommozzatori hanno riportato a riva il corpo del giovane, il padre, che attendeva l’esito delle ricerche, li ha abbracciati piangendo e ringraziandoli. La vittima si chiamava Christ Da Essema ed era residente da anni nel capoluogo pontino. Al momento dell’incidente si trovava in spiaggia insieme con la sua fidanzata, una ragazza di Latina, quando si è tuffato in acqua, nonostante le condizioni avverse del mare, e non è più risalito.

10.8.08
Un giovane extracomunitario, di nazionalità senegalese, è morto annegato ieri sera a Rimini. Erano da poco passate le 21.
Il ragazzo, di poco più di 20 anni, aveva deciso di fare il bagno in compagnia di due amici nei pressi del bagno 78.
Per cause che chiarirà l’autopsia, il giovane ha perso i sensi ed il suo corpo è stato trovato a poca distanza, davanti al bagno 80; gli amici che erano in acqua con lui non si sono accorti di nulla, ed hanno notato la sua assenza solo una volta tornati a riva.
Immediati, ma purtroppo inutili, i soccorsi. Sul posto sono intervenute Polizia a Guardia Costiera.

10.8.08
BOSA - Il mare mosso e il forte vento di maestrale tra le cause dell'annegamento di un turista di Torino, Paolo Palmieri, 36 anni, a Bosa Marina.
Il giovane turista si trovava in compagnia di un'amica in acqua, nella spiaggia di Bosa Marina, quando alcune onde alte l'hanno travolto. L'allarme è scattato immediatamente e mentre la donna è riuscita con difficoltà a portarsi sul bagnasciuga, lo sfortunato turista, che probabilmente ha perso i sensi, non è riuscito a riguadagnare la riva.
Sulla spiaggia si sono diretti alcuni gommoni e un elicottero dei Vigili del Fuoco partito dalla base di Alghero per le ricerche. Solo dopo alcune ore il corpo è stato recuperato e portato a terra. Non si esclude che l'uomo possa anche essere stato colpito da malore e aver perso i sensi.

10.8.08
Il cadavere di un giovane tunisino é stato recuperato nella barriera frangiflutti sul lungomare Andrea Doria, a Ragusa. Secondo una prima ricostruzione, il ragazzo sarebbe morto per annegamento. Gli operatori del 118 hanno cercato di rianimarlo per diversi minuti, ma non sono riusciti a salvarlo. Il giovane lavorava in una delle numerose bancarelle di ambulanti sul lungomare. Si sarebbe sentito male mentre era in acqua.
La vittima si chiama Jones Mauran, 18 anni. Il ragazzo, che lavorava con lo zio, sarebbe morto per una congestione. Il corpo è stato trasferito per gli accertamenti clinici nell'obitorio dell'ospedale Maria Paternò Arezzo di Ragusa Ibla su disposizione del pm di turno, Marco Rota.

10.8.08
Fermo. Il fatto è accaduto a Lido San Tommaso, di fronte al tratto di spiaggia libera nei pressi del Residence Mare. Erano circa le 11 quando due cuginette di Varese, che stavano facendo il bagno, sono state sbattute dalle onde contro gli scogli. Le due, una di 13 l’altra di 14 anni, ferite e in preda al panico, sono rimaste aggrappate alla scogliera nel tentativo di tenersi a galla. Alla scena hanno assistito tre uomini tra i 35 e 40 anni che si trovavano sulla stessa spiaggia.
I tre si sono tuffati nel tentativo di salvare le due ragazzine, ma le condizioni proibitive del mare hanno reso vano il tentativo e anche loro sono stati sbattuti dalle onde contro gli scogli. Le grida dei cinque che rischiavano di annegare hanno attirato l’attenzione di Matteo Perfetti, il bagnino del servizio di salvataggio che si trovava in zona.
Il giovane è entrato subito in azione per cercare di soccorrere le persone rimaste intrappolate sulla scogliera. Nel frattempo sono stati allertati il 118, la capitaneria di porto, i carabinieri e i vigili del fuoco di Fermo. Quest’ultimi sono intervenuti sul posto con due squadre, una di terra e una di mare. L’operazione di soccorso ha permesso di mettere subito in salvo le due cuginette, mentre, con l’ausilio del coordinatore del servizio di salvataggio, Andrea Properzi, e di un gommone sono stati salvati anche gli altri tre uomini.
"Quando sono giunto sul posto – racconta Properzi – il mio collega Matteo aveva già provveduto a portare a riva le due ragazzine. Poi ci siamo tuffati insieme e abbiamo portato in salvo le altre tre persone". Nel corso dell’operazione, Perfetti è rimasto ferito a un ginocchio. Le cinque persone in acqua invece hanno riportato escoriazioni e contusioni in diverse parti del corpo, che hanno reso necessarie le cure del pronto soccorso. "L’operazione di salvataggio ha funzionato perfettamente – spiega il coordinatore dei vigili del fuoco, Tiziano Cappella – e grazie alla tempestività dei soccorsi è stata evitata la tragedia".

9.8.08
CASTIGLIONE DEL LAGO (PERUGIA). Un ragazzo romeno di 15 anni e' annegato nel lago Trasimeno, davanti ad una delle spiagge di Castiglione del Lago. Il ragazzo stava trascorrendo una giornata al lago con un fratello, di poco piu' grande, ed i genitori. Il pallone con cui giocava e' finito in acqua e lui e' entrato per recuperarlo, anche se non sapeva nuotare. A quel punto e' stato visto da altri bagnanti mentre era in difficolta'.

9.8.08
Gela. Salvato dal mare in tempesta, scappa senza neppure permettere ai bagnini di completare la medicazione. E’ successo a Gela nella spiaggia antistante l’ex “Lido La Conchiglia” sabato 9 Agosto intorno alle 13.30. Gli assistenti bagnanti dell’associazione Poseidon, che è titolare di un postazione di salvataggio in quella spiaggia, si sono gettati in acqua dove un bagnante, nonostante le condizioni meteo marine pessime con un fortissimo vento da ponente e un mare agitato, si è tuffato rischiando di annegare. Il vento che spirava forte sbatteva lo sfortunato gelese contro gli scogli provocandogli diverse escoriazioni. Una volta tratto in salvo, grazie al tempestivo intervento dei bagnini Gianluca Romano e Giulio Romano, si è immediatamente allontanato non consentendo neppure di espletare le formalità di rito per l’avvenuto intervento di salvataggio. Il presidente dell’associazione Poseidon invita i bagnanti ad un uso corretto del mare e al rispetto delle segnalazioni lanciate dalle postazioni di salvataggio perchè tali eventi non possano ripetersi.

6.8.08
MILANO MARITTIMA - Ennesima tragedia sull'Adriatico. Una turista 77enne di nazionalità slovacca ha perso la vita martedì pomeriggio a Milano Marittima mentre stava facendo il bagno. La bagnante si trovava in acqua quando è stata colpita dall'improvviso malore.
Nonostante l'immediato intervento del bagnino di salvataggio e del personale medico del 118, per la villeggiante non c'è stata nulla da fare. Solo pochi giorni sono morte in mare altre due persone a Riccione e Cesenatico.

6.8.08
Un turista di origine italiana di 43 anni, e' morto oggi pomeriggio intorno alle 16 dopo essere annegato nel lago di Bomba (Chieti). L'uomo si trovava su un gommone insieme ad altri 2 amici, anche loro residenti in Belgio. Secondo la prima ricostruzione dei carabinieri, Di Giacomo sarebbe improvvisamente finito in acqua. Di Massa, per tentare di salvarlo, si e' a sua volta gettato nel lago, ma anche lui si e' trovato in difficolta'. E' stato il terzo uomo a riuscire a riportare a riva gli altri 2, anche se per Di Giacomo non c'e' stato nulla da fare. Inutili i tentativi dei medici del 118 di rianimarlo. Di Massa e' stato invece trasferito in ambulanza all'ospedale di Lanciano, dove si trova tuttora ricoverato. Le sue condizioni non desterebbero preoccupazioni. (AGI)

6.8.08
Perugia. Il cadavere di un uomo di 59 anni di Perugia, è stato avvisato oggi in mare a Rio Marina, all'isola d'Elba, davanti alla spiaggia di Topinetti. L'uomo, le cui generalità non sono state rese note poichè era da solo e non aveva i documenti nella borsa lasciata sulla spiaggia, si trovava in vacanza e avrebbe accusato un malore durante un bagno.
Il corpo del 59enne è stato notato galleggiare vicino alla riva da alcuni giovani che si erano tuffati per fare il bagno. Immediata la richiesta di soccorso, ma ormai per il turista umbro non c'era più nulla da fare. Al medico del 118, giunto sul posto con i volontari della Misericordia di Portoferraio, non è rimasto altro che constatare l’avvenuto decesso. I rilievi di legge sono stati eseguiti dai carabinieri.

6.8.08
Rimini. Si è accasciato in riva al mare dopo aver fatto pochi passi in acqua. Graziano Berardi, 26enne di Montecopiolo (Pesaro), è morto annegato questa mattina intorno alle 12.30 davanti alla spiaggia del bagno 'Torquoise', a Rimini.
Il giovane si trovava in una zona di mare dove, a quell'ora, il servizio di salvataggio non è assicurato. Considerando però che il ragazzo si trovava in prossimità della riva, si pensa che possa essere stato colpito da un malore.
In spiaggia sono intervenuti gli uomini della Capitaneria di porto e l'ambulanza del 118, ma ogni soccorso si è rivelato inutile.

6.8.08
Venezia. Stava camminando lungo la spiaggia di Porto S. Margherita (Venezia) quando, a detta della moglie, testimone del fatto, il marito sarebbe stato inghiottito dal mare. L'uomo e' un 70enne di San Dona' di Piave che, approfittando della bassa marea stava camminando lungo in mare, nonostante non sapesse nuotare. Ad un certo punto, o per un malore o per essere finito in un profondo avvalmento l'uomo e' caduto ed e' annegato. Inutili i soccorsi giunti sul posto anche via elicottero. Il fatto e' accaduto nel pomeriggio di ieri.

4.8.08
Reggio Calabria E' annegato tra decine di bagnanti che affollavano la spiaggia di Calamizzi, nell'immediata periferia di Reggio Calabria. Marcello Longu, 24 anni, rumeno, nel pomeriggio di ieri, dalle baracche dove vive assieme ad altri connazionali ed alla giovane moglie era sceso in spiaggia, distante solo una decina di metri della sua residenza, in compagnia di altri suoi connazionali. Ad un certo punto si e' tuffato in acqua e dopo alcune bracciate ha incominciato ad invocare aiuto. I suoi connazionali, che non sanno nuotare sono rimasti impietriti, mentre la gente che si godeva il mare ha proseguito a divertirsi, forse pensando ad uno scherzo. Marcello Longu e' annegato ad una decina di metri dalla riva, ma nessuno dei tanti bagnanti ha interso prestargli soccorso. In pochi istanti il giovane e' scomparso in acqua. A quel punto qualcuno ha chiamato il 113, ma quando i soccorsi, anche se tempestivamente, sono giunti in zona il giovane giaceva privo di vita sul fondale dove e' stato poi recuperato dagli uomini della Capitaneria di Porto. Marcello Longo ha lasciato la moglie ed una figlioletta in tenera eta'.


4.8.08
Trento, Oggi pomeriggio e' morto annegato un ragazzino di 12 anni al lago delle Piazze, nell'altipiano di Pine'. L'elicottero del 118 e' stato allertato attorno alle 17, ma per il giovane non c'e' stato nulla da fare. E' stato portato alla Rianimazione dell'ospedale di Bolzano, dove per 50 minuti i medici hanno tentato l'impossibile. Sul posto stanno indagando i Carabinieri di Baselga di Pine' (Tn). Non si conoscono ancora le generalita' del ragazzo deceduto. -

3.8.08
Pescara
Ndgiaga Gaje, 42 anni, senegalese, e' annegato nel tardo pomeriggio nella spiaggia libera di Montesilvano (Pescara). Era con un amico, che si e' accorto di quanto stava accadendo ed ha chiamato i soccorsi, senza riuscire pero' a salvarlo.

2.08.08
Ancona Ha accusato un malore questa mattina mentre faceva un bagno in mare a Portonovo, al largo della Torre. Probabilmente ha avuto un infarto.
La donna, 72 anni, è stata subito soccorsa dal bagnino in servizio sulla spiaggia nei pressi dello stabilimento 'La Baia', e poi da operatori del 118 e della Capitaneria di porto. Le operazioni di rianimazione della bagnante si sono protratte per circa un'ora e poi la donna è stata trasportata in eliambulanza, in gravi condizioni, all'ospedale regionale di Torrette. Alle operazioni di salvataggio e soccorso hanno partecipato anche molti bagnanti e alcuni medici che si trovavano in spiaggia come turisti.

2.8.08
TORINO - Era scomparso mercoledì scorso il quindicenne marocchino, il cui cadavere è affiorato oggi dalle acque del Po a Torino. Il ragazzo, con un amico coetaneo, stava fuggendo sotto un forte temporale dagli agenti della guardia di finanza, che avrebbero potuto fermarlo per spaccio di droga. Il quindicenne si era rifugiato in uno dei cunicoli lungo i Murazzi, ed è stato travolto dall'acqua del fiume. (Agr)

2.8.08
PALERMO - Bambino di 6 anni annega nel palermitano. Vittima del tragico incidente, avvenuto ieri pomeriggio nel mare di Isola delle Femmine, un bimbo da poco arrivato dalla Germania, dove viveva insieme ai genitori emigrati. In base alla ricostruzione accreditata dal 'Giornale di Sicilià, sarebbe stato travolto da un'onda mentre si trovava sulla battigia del lido La Sirenetta. Nonostante i pronti soccorsi, è morto poco dopo all'ospedale Villa Sofia, a causa della molta acqua ingerita. (Agr)

2.8.08
Firenze. Un turista fiorentino di 82 anni è annegato a Fano nelle acque antistanti la spiaggia del Lido. L'anziano, dopo una mattinata trascorsa alla spiaggia dei bagni Lido 3, nelle vicinanze del porto canale, aveva deciso intorno a mezzogiorno di immergersi in acqua.
Dopo pochi minuti sembra che abbia accusato un malore e nonostante l'immediato aiuto del bagnino e degli altri bagnanti, è morto prima che arrivassero i soccorsi. Sul posto personale della Capitaneria di porto e i carabinieri di Fano.
 

27.7.08
Chieti - È morto annegato a poche decine di metri dalla riva, davanti agli occhi della madre che chiedeva aiuto. T.S., 38 anni, ha perso la vita oggi davanti ad uno stabilimento balneare della cittadina abruzzese. La madre ha raccontato di averlo visto in difficoltà e così ha chiesto immediatamente aiuto.
Il bagnino lo ha raggiunto e, dopo averlo afferrato, lo ha trasportato sugli scogli poco distanti. Gli uomini della Capitaneria di Vasto lo hanno portato, subito dopo, alla più vicina postazione di pronto soccorso, ma i tentativi di rianimarlo dei sanitari del 118 non sono serviti.

24.7.08
Pesaro. Ha il record di salvataggi, due in una volta, addirittura, nel pomeriggio di martedì. Roberto Tombesi, 45 anni, bandiera della pallanuoto pesarese, squadra della quale è ancora il capitano, ha dato ancora una volta un saggio delle sue doti marinare.
Dopo avere salvato la vita ad una bimba di 4 anni negli anni passati (Camilla gli scrive ancora in segno di gratitudine), si è ripetuto con due ragazzi che stavano affogando tra i bagni Laura e Irene, nella spiaggia di Levante, vicino alla palla di Pomodoro.
A spingerli a fondo era stato un incauto tuffo dagli scogli con il mare molto mosso. ''E’ stata una casualità, se non mi fossi girato dal lettino sarebbero annegati'', commenta Roberto Tombesi che racconta il fatto: ''Erano circa le 18. Ero girato sul lettino verso il sole e mi è caduta una rivista. Per raccoglierla ho alzato lo sguardo e ho visto che tre ragazzi stavano agitando le braccia e chiedendo aiuto vicino agli scogli, dove l’acqua è più profonda. Non ci ho pensato due volte e mi sono buttato. Penso che se avessero cronometrato la mia nuotata avrei fatto concorrenza a Magnini''.
Tre ragazzi a chiedere aiuto e un solo soccorritore all’opera.''Ho ragionato aggirando i ragazzi e avvicinandoli alle loro spalle, per poi abbracciare i due più in difficoltà. Poi ho cominciato a pedalare con le gambe come si fa in piscina quando si gioca a pallanuoto e sono riuscito a trasportarli a riva. Uno di loro in particolare, un ragazzo di 33 anni aveva bevuto e aveva un blocco allo stomaco. Pochi minuti e sarebbe stata una tragedia''.
Quindi è arrivata l’ambulanza del 118 che ha prestato i soccorsi. ''E’ andata bene'', commenta Tombesi che non fa certo una colpa al bagnino 'ufficiale', anzi. ''Il fatto è che in quel momento stava controllando con lo sguardo un altro tratto di mare. Tre stabilimenti balneari da tenere d’occhio non sono pochi per un bagnino e talvolta può passare qualche attimo prima che si accorga del fatto. Io ho visto per primo tutto e non c’era tempo da perdere, bisognava salvare quei ragazzi. Del resto fiato e potenza non mi mancano per via della pallanuoto''.

 
23.7.08
Palermo, annega all'Addaura
L'amico salvato in extremis

Stefano La Malfa, palermitano di 39 anni, è annegato nello specchio d'acqua antistante il golfo dell'Addaura, a Palermo. La corsa dell'ambulanza non è bastata e l'uomoè deceduto durante il trasporto. Con lui un amico che è riuscito a salvarsi e a dare l'allarme.

Secondo le informazioni fornite dalla polizia, l'uomo era andato a fare il bagno con un amico, di 27 anni, con cui ha preso il largo. Un cambio di vento e la risacca delle onde lo hanno spinto contro uno scoglio sul quale ha sbattuto la testa perdendo i sensi. L'amico l'ha tenuto a galla urlando aiuto. Si trovavano in una zona dell'Addaura in cui si accede a mare da una piccola spiaggia, accanto a un centro di rimessaggio delle barche, nei pressi dell'istituto Roosvelt. L'amico è stato tratto in salvo in extremis grazie ad una catena umana. Sul posto sono accorse subito le volanti della questura di Palermo e l'ambulanza. Ma l'intervento dei paramedici non è bastato a salvare la vita a Stefano La Malfa.



21.7.08
SURFISTA IN DIFFICOLTA SOCCORSO DALLA CAPITANERIA DI PORTO DI IMPERIA
Oggi alle ore 12.45, la Sala Operativa della Capitaneria di Porto di Imperia ha ricevuto una segnalazione telefonica in merito ad un surfista in difficoltà nella zona di mare davanti ad Imperia Oneglia . In pochi minuti sul luogo è intervenuta prontamente la Motovedetta CP 806 della Capitaneria di Porto e un pattino di salvataggio condotto da due bagnini dello stabilimento balneare “Sogni d’estate”che hanno provveduto a recuperare la persona in difficoltà e a trasportarla a terra, permettendo di concludere felicemente la giornata al mare del surfista.

21.7.08
ROMA
Tre bambine sono state salvate ieri in mare, a nord di Civitavecchia, grazie anche all’intervento di due cani delle unità cinofile della scuola italiana cani salvataggio sezione Tirreno. Mentre erano in acqua, a circa 25 metri dalla riva, in località Sant’Agostino, le tre bambine di Monterotondo, tra gli 11 e i 12 anni, si sono trovate in difficoltà a causa di alcune secche e di una forte corrente.

A quel punto sono intervenute le unità cinofile della scuola, con brevetto riconosciuto dal ministero dei trasporti, insieme con personale della guardia costiera. I cani Asia, 4 anni e mezzo, con l’addestratore Alessandro Cianciulli e Syria, 3 e mezzo, con il suo padrone Leonardo Pagano, hanno effettuato il recupero delle tre bambine in difficoltà.

In località Sant’Agostino, da quest’anno soprattutto nei fine settimana opera un pattugliamento «promiscuo»: insieme alla guardia costiera operano i cani della sezione Tirreno insieme ad altre associazioni per garantire la sicurezza dei bagnanti. Soddisfazione è stata espressa sia dal responsabile della scuola Tirreno, Roberto Gasbarri, sia dalla guardia costiera che ricorda di usare prudenza in mare e in caso di difficoltà chiamare il 1530.


20.07.08
Uomo muore a Casalborsetti
Cadavere recuperato a 200 metri dalla riva
(ANSA) - RAVENNA. I sommozzatori dei vigili del fuoco di Ravenna hanno recuperato la notte scorsa il corpo di un uomo annegato mentre faceva il bagno. La vittima e' Raffaele Urba, 47 anni, residente a Villa Bartolomea in provincia di Verona. L'uomo era andato a fare il bagno attorno alle 23, nella spiaggia di Casalborsetti antistante il camping Adria, ma non era risalito dall'acqua. Per questo i conoscenti avevano dato l'allarme. Il cadavere e' stato ritrovato a circa 200 metri dalla riva.

19/07/2008
E' morto annegato stamani nelle acque antistanti la spiaggia libera della Partaccia, nel comune di Massa.
La vittima e' un pensionato di 68 anni. Verso mezzogiorno Fiorenzo Fantini si e' tuffato in mare ma non e' piu' riemerso. La moglie ha dato l'allarme e sono subito intervenuti i bagnini che hanno recuperato il pensionato e l' hanno trasportato a riva. Il personale dello stabilimento balneare ha cercato in ogni modo di rianimarlo in attesa dell' arrivo del medico del 118 che era stato subito allertato. Inutile pero' ogni tentativo, per l'uomo non c'e' stato nulla da fare. Probabilmente ad ucciderlo e' stata una congestione.

19.7.08
Rischiano la vita per salvare un bambino dal mare
ANDORA
Due uomini cercano di salvare un bambino in difficoltà tra le onde, ma vengono sopraffatti dai flutti e solo l'intervento dei bagnini evita una tragedia a pochi metri dalla spiaggia. Tre persone hanno rischiato di morire, nella tarda mattinata di ieri, davanti ai bagni comunali Ama (associazione marina Andora). Alla fine, il piccolo nuotatore è tornato a riva in lacrime e se l'è cavata con un quarto d'ora di spavento ed una bevuta d'acqua salata. I due adulti sono stati medicati dai guardia-spiagge per i graffi e i lividi riportati nello scontro con le rocce, dove sono stati trascinati dalla corrente durante il tentativo di salvataggio.
Erano circa le 11,50 di ieri, quando un bambino torinese di otto anni, in vacanza ad Andora coi genitori, è finito in una sorta di mulinello formato dalle onde vicino al molo. Il gorgo ha spinto il villeggiante contro la scogliera, impedendogli di riguadagnare la terraferma. Il padre stava facendo il bagno col figlio e si è subito reso conto della situazione. Il trentacinquenne ha raggiunto il piccolo, ma la mareggiata ha schiacciato la coppia vicino alla banchina. Per alcuni minuti, ogni cavallone ha messo in pericolo l'incolumità dei due bagnanti, sbattendoli violentemente contro gli spuntoni rocciosi. A quel punto, anche un settantenne piemontese si è accorto dell'emergenza e ha cercato di aiutare i conterranei, rimanendo però intrappolato dai frangenti.
Il terzetto è stato salvato dai bagnini Francesco Ielapi e Francesco Donzellini, entrati in azione quando hanno intuito la pericolosità del momento. Il primo è corso sulla scogliera e si è calato tra le rocce fino a raggiungere i tre turisti. Il secondo guardiano ha percorso a nuoto il tratto tra il trespolo e i bagnanti, sostenendoli e aiutandoli a risalire sugli scogli, dove sono stati issati da Ielapi. Il bimbo è stato avvolto in un asciugamano e tranquillizzato dalla madre. Il padre e il pensionato hanno dovuto ricorrere all'acqua ossigenata e ad una crema antidolorifica per curare i traumi riportati nella "battaglia" con le onde.
"La zona dell'incidente è vicina alla riva, ma può diventare molto pericolosa in caso di mareggiata, perché le onde spingono contro gli scogli", racconta Francesco Ielapi. "Abbiamo installato le boe di segnalazione per mettere in guardia i bagnanti, ma spesso il divieto di avvicinarsi al molo viene disatteso, con gravi rischi per la salute", spiega il bagnino.

17.7.08
ANCONA: ANNEGATO AL PASSETTO, COLPITO DA UN MALORE MENTRE ERA IN ACQUA
Ancona, 17 lug. - (Adnkronos) - Un uomo di 67 anni di Ancona, Alessandro Marinelli, e' morto per un malore, questa mattina, mentre stava facendo il bagno nel tratto di mare al largo delle grotte del Passetto di Ancona. Al 118 e' stata segnalata la presenza in acqua di un uomo che aveva difficolta' di movimento. Sul posto, si legge in una nota, oltre ai medici, sono intervenuti gli uomini della Capitaneria di Porto e gli agenti della Polizia della Questura di Ancona. Malgrado la tempestivita' dei soccorsi, l'uomo e' morto.

15.7.08
Assistente bagnanti salva due giovani sulla riviera sud
PESCARA. Operazione di soccorso questo pomeriggio, poco dopo le 16, lungo la riviera sud di Pescara. Tratti in salvo due giovani.

Il bagnino in servizio presso lo stabilimento Lido Azzurro, dell’imprenditore Michele Gelsi, consorziato Ciba, ha infatti tratto in salvo due ragazzi sorpresi dalle onde alte al largo della spiaggia libera limitrofa la concessione balneare.
«Durante il servizio di controllo della spiaggia dalla battigia – ha raccontato il giovane operatore addetto al salvamento, Antonio Di Russo, 19 anni – mi sono accorto di due ragazzi che annaspavano tra le onde: si erano allontanati un po’ troppo, cercavano di tornare a riva, ma evidentemente la corrente e i cavalloni continuavano a spingerli ancora più al largo. Mi sono reso conto che si trovavano in difficoltà e stavano cominciando a bere acqua».
Di Russo ha preso i salvagenti e si è avventurato a nuoto fino al largo dov’è riuscito a raggiungere i due ragazzi, provenienti dalle zone interne del pescarese, e, dopo averli tranquillizzati, li ha riportati fino a riva, sulla spiaggia libera dove i due giovani stavano trascorrendo il pomeriggio e dove sono stati soccorsi dal personale del 118.
«L’episodio – hanno affermato i componenti del Direttivo del Consorzio Imprese balneari dell’Adriatico – ha riproposto in maniera urgente, per l’ennesima volta, la necessità di istituire, da parte degli Enti preposti, il servizio di assistenza e di salvataggio lungo i tratti di spiaggia libera di Pescara per garantire la tutela dei bagnanti che frequentano tali aree libere dalle concessioni e oggi prive del servizio».

14.7.08
Romeno muore annegato a Formia
FORMIA Un giovane romeno di 25 anni, Eugen Ciprian Tudose, residente con il fratello a Pontecorvo é annegato ieri pomeriggio nel mare di Formia, in località Acquatraversa, nello specchio d'acqua antistante il Grande Albergo Miramare.

Le condizioni marine erano assolutamente calme, per cui, il decesso é addebitabile o ad un malore, o al fatto che il giovane non sapeva nuotare e, scivolato in acqua dal materassino gonfiabile, é stato preso dal panico ed é scomparso tra i flutti.
Eugen Tudose era giunto a Formia in mattinata, con il fratello ed altri tre amici, per trascorrere, appunto, una giornata a mare.
Sono scesi su un tratto di spiaggia libera, anche poco frequentata, per cui nessuno ha assistito a richieste di aiuto.
L'allarme alla Capitaneria di Porto é giunto attorno alle 17:30, da parte degli stessi amici e con grande rapidità sono scattate le ricerche con motovedette e sommozzatori, coordinati dal comandante Marco Vigliotti.
Il corpo dello sventurato giovane rumeno é stato recuperato alle 18:50, su un fondale di quattro metri.

14.7.08
SAMPIERI(scicli). ANCORA DUE SALVATAGGI IN MARE OGGI       
A Sampieri stamani altri due salvataggi a opera dei bagnini del Pata Pata. E forse la sola presenza di bagnini degli chalet non è sufficiente. A Sampieri non è contemplata la presenza di una postazione del servizio Mare Sicuro, proprio perché si presume che la presenza dei bagnini delle strutture private sia sufficiente. “Nel fine settimana la presenza di bagnanti aumenta in maniera esponenziale – spiega un residente che ha assistito alle operazioni di salvataggio di domenica e lunedì- e i bagnini in servizio nella parte iniziale della spiaggia non possono coprire le emergenze che si verificano in un lido così sovraffollato come Sampieri". L’operazione Mare Sicuro 2008 è nella titolarità della Capitaneria di Porto di Pozzallo. Venticinque in tutto le unità impegnate nel tratto d costa compreso fra Acate e Portopalo. In due giorni a Sampieri nove persone hanno rischiato di annegare.



14.7.08
Salvataggio in mare per bagnante e bagnino in difficoltà
Due bagnanti in difficoltà sono stati soccorsi questo pomeriggio nel mare di Chiavari dagli uomini della Capitaneria di porto. Intorno alle 15 è giunta al locale Ufficio marittimo di Chiavari la segnalazione di due persone in mare che non riuscivano a raggiungere la costa. Il bagnino è stato bravo a sostenere il turista prima dell’arrivo dei soccorsi della motovedetta.

Una motovedetta ha immediatamente raggiunto la zona e tratto in salvo i due, un turista calabrese di 39 anni ed un bagnino che si era lanciato in suo soccorso, che si trovavano aggrappati ad una boa a circa 50 metri al largo dello stabilimento balneare “Bagni Gianni” nei pressi della Colonia Fara. Le pessime condizioni del mare aveva loro impedito di ritornare a terra


14.7.08
Muravera, annega dopo aver mangiato
Un invalido di Monastir ha pagato con la vita la propria imprudenza

MURAVERA.Un invalido civile di 57 anni  è morto annegato ieri nel litorale di Muravera. La tragedia è avvenuta poco dopo le 14.30 nella spiaggia libera di Porto Pirastu nei pressi del campeggio omonimo. L'uomo nonostante le condizioni del mare fossero proibitive è entrato ugualmente in acqua.

Aveva appena finito di pranzare assieme ad una coppia di amici con i quali in mattinata era arrivato a Porto Pirastu. I tre avevano fatto le ore piccole. Avevano infatti partecipato ad una festa a Cagliari.

Raffale Zanda stava ad una ventina di metri dalla riva quando si è sentito male ed è stato inghiottito dalle onde (il mare in quel momento era particolarmente agitato). Con molta probabilità è stato colto da un malore provocato da una congestione. Sono stati gli amici a dare l'allarme. Alcuni bagnanti si sono tuffati in acqua e dopo una decina di tentativi sono riusciti ad afferrare l'uomo e a trascinarlo a riva.

Qualcuno ha subito cercato di rianimarlo anche se non dava segni di vita. Alcuni minuti dopo sono sopraggiunti i volontari dell'associazione Costa Sud-Est di Villasimius che hanno inutilmente proseguito le operazioni di rianimazione. Per Zanda non c'era più niente da fare come ha appurato l'équipe dell'ambulanza medicalizzata del 118 del distretto di Muravera. La tragedia è stata provocata da una doppia imprudenza dell'uomo che non sarebbe dovuto entrare in acqua poichè aveva appena mangiato. E il mare era molto mosso.

I carabinieri del posto fisso di Costa Rey coordinati dal comandante brigadiere Omar Di Flumeri hanno svolto i rilievi di legge e hanno sentito alcuni testimoni che impotenti hanno assistito alla tragedia, la prima della stagione balneare 2008 nella costa sud-orientale. Per ordine del magistrato di turno il dottor Gaetano Porcu intorno alle ore 18.30 il corpo del pensionato è stato rimosso e trasportato all'obitorio del cimitero di Muravera dove questa mattina sarà allestita la camera ardente.


Ieri tra Villaputzu e Villasimius hanno rischiato di annegare complessivamente una ventina di persone che si sono tuffate in acqua nonostante dappertutto fosse esposta la bandiera rossa. A Pixina Rey i bagnini della sezione del Sarrabus della società nazionale di salvamento sono riusciti a trarre in salvo prima un ragazzo di Elmas e poi un cagliaritano di 35 anni, esperto nuotatore, che si è trovato in difficoltà mentre cercare di prestare soccorso a tre bagnanti (babbo, mamma e figlia) di Montebello Vicentino che rischivano di annegare. Quattro turisti sono stati salvati dai bagnini nelle spiagge di Punta Molentis e Porto Sa Ruxi a Villasimius, gli altri salvataggi sono stati effettuati a San Giovanni, Cristolu Axedu e Colostrai (Muravera) e Porto Corallo (Villaputzu).

14.7.08
LIDO ADRIANO - E' stata strappata alla morte da annegamento grazie al tempestivo intervento del bagnino di salvataggio. Brutta avventura domenica per una bambina di 10 anni, che si è sentita male mentre si trovava nelle acque marine antistanti lo stabilimento balneare "Caypso" a Lido Adriano. Il bagnino, dopo aver individuato la bagnante sott'acqua, l'ha riportata sul bagnasciuga, dove è
stata rianimata dai sanitari del 118. Dopo essersi ripresa, è stata trasportata all'ospedale di Ravenna per le cure del caso. Dell'episodio è stato informato il personale della Capitaneria di Porto.
Gli uomini della Guardia costiera sono stati impegnati domenica in una serie di interventi per soccorrere alcuni diportisti in difficoltà in mare a causa del forte vento. Tra Porto Corsini e Casal Borsetti è stata soccorsa un'imbarcazione con il motore in avaria. Un'altra barca è stata trainata in porto. Un bagnate seduto su un materassino, invece, è stato soccorso mentre il vento lo spingeva al largo nei pressi della Foce Bevano.

14.7.08
Imperia - Rischia di annegare. Salvata
Forse un malore o le onde proibitive hanno tradito ieri a Imperia una ragazza straniera di 16 anni che ha rischiato di annegare. La giovane si è gettata in mare in località “il moletto” ma dopo poche bracciate si è trovata subito in difficoltà. Fortunatamente è stata notata da un bagnino che si è subito lanciato al salvataggio. Portata a riva la ragazza è stata rianimata e trasportata al pronto soccorso di Imperia.

14.7.08
Tragiche vacanze
Due annegati in mare

Una quattordicenne residente a Parigi è annegata nel mare di Orosei. La ragazza, in vacanza con i genitori, origin

 
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